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giovedì 23 febbraio 2012

Iniziamo a tirare le somme...


31 gennaio: una data tanto desiderata dagli studenti  quanto il 9 giugno, la fine delle lezioni! Finalmente è finito il quadrimestre, siamo a metà dell’ anno scolastico, e ci restano solo altri quattro mesi  di “sofferenze”. C’è voluto impegno e dedizione, e quanti sacrifici fatti per far sì che le nostre medie siano le migliori possibili!  Sicuramente, in molte classi il quadrimestre sarà finito venerdì 3 febbraio; ormai è sempre più difficile riuscire a rispettare i tempi, ma spesso non si capisce che tutto questo è uno stress per gli studenti; si spera che nei mesi a venire le varie prove, sia orali che scritte, vengano dilazionate in maniera più equa nell’ arco del quadrimestre, evitando queste settimane ricche di verifiche. Ma non è stato solo un quadrimestre denso di duro lavoro e sacrifici. E’ stato anche il pieno di iniziative, alcune riuscite e alcune in procinto di esserlo nell’ ultima parte dell‘ anno. Abbiamo reso partecipi gli studenti di un fantastico Ballo Natalizio, tutto nuovo; è stato portato a termine un altro torneo di calcetto, seppur con qualche difficoltà, ma con tutto l’ intento di promuovere l’ affiatamento e i rapporti tra gli studenti. Siamo riusciti, e continueremo a farlo, a rendere tutti sempre più partecipi, con ogni mezzo e in ogni modo, della vita scolastica:  Assemblee d’ Istituto, Comitato Studentesco, un gruppo su Facebook, che forse è divenuto il mezzo di comunicazione più diffuso e veloce. I prossimi obiettivi da realizzare, invece, sono l’ orientamento universitario, magari con la testimonianza di qualche ex studente del liceo,  e la creazione di una biblioteca di libri  di testo per gli alunni. Naturalmente, siamo qui per gli studenti e qualsiasi proposta o idea, costruttiva e propositiva,  è sempre ben accetta. Speriamo che i restanti mesi che mancano alla fine di questo anno scolastico siano ricchi di successi e soddisfazioni per ognuno. Un  augurio a tutti, specialmente ai prossimi maturandi, che stanno per completare gli studi liceali e si apprestano a fare una scelta fondamentale nella propria vita.



Giuseppe Mazzella VC e Tommaso Vitiello III B

domenica 8 gennaio 2012

Ballo Natalizio 2011

AAA cercasi accompagnatrice/ore

E' uno di quei giorni che rimangono impressi nella memoria: da tre anni a questa parte, dagli inizi di dicembre, al Salvemini si respira la magica atmosfera del Ballo di Natale. Porta con sé l’eccitazione dei preparativi, i flirt, la scelta del vestito e dell’acconciatura: chi è già intento a cercare la dama più bella, chi il vestito più elegante, chi pensa al titolo di re e reginetta e chi, invece, si occupa dell'organizzazione e cerca di curare ogni piccolo dettaglio per far sì che anche la Terza Edizione dell'ormai celeberrimo “ Ballo” risulti indimenticabile. Di ormai consolidata tradizione, il Ballo di Natale del Liceo Salvemini e del Liceo Publio Virgilio Marone, introdotto dagli allora nostri rappresentanti d’istituto, Vittorio Mollo, Filippo Attanasio, Andreas Fiore e Davide Rocco, e nato probabilmente come promessa elettorale a fini propagandistici, si è presto trasformato in un evento concreto di straordinaria innovazione. Quest’anno il ballo assumerà un nuovo volto grazie a tante novità e alla scelta di una location esclusiva per un evento di tale portata, l’ Ulisse Deluxe: un’accogliente struttura alberghiera situata nel cuore pulsante di Sorrento, dotata di ogni comfort, con spazi ampi e luminosi uniti ad un arredamento semplice ed elegante. La serata sarà allietata dalla musica e dall’intrattenimento di Piero Aiena con un’ accurata selezione di melodie tipiche dei balli liceali organizzati in America. La proclamazione dei fatidici “Re e Reginetta” proseguirà sulla scia musicale soft e dance del dj Mastromano. Seguendo il “Bon Ton”, il ragazzo inviterà la propria dama e acquisterà il biglietto che vale per la coppia al modico prezzo di €20; ma, se gli uomini rudi e incuranti della galanteria preferiranno rifarsi al “Mal Ton” (non è uno scherzo, esiste anche questo!), che facciano pure … consapevoli, però, delle legnate delle damigelle a cui potrebbero andare incontro! 

Le danze saranno aperte alle ore 21:00: i ragazzi parteciperanno in abbigliamento scuro e formale e le ragazze, in abito tradizionale da sera, potranno far sfoggio della loro eleganza e della loro arte coreutica o, più semplicemente, godere della magica atmosfera, chiacchierando e usufruendo del servizio buffet. Ci sarebbero ancora tante altre novità da svelarvi, ma preferiamo sorprendervi … Ergo, non ci resta che attendere ansiosamente il 21 dicembre per poter finalmente dare inizio alle danze e catapultarci, nel migliore dei modi, nelle tanto meritate vacanze natalizie! 

A.A.A. cercasi accompagnatrice per il sottoscritto. (no perdite di tempo, possibilmente no pagamento) 



Tommaso Vitiello

mercoledì 4 gennaio 2012

Li avete voluti voi...

Avete votato? Avete scritto, dopo quella che – spero– sia stata una lunga e meditata riflessione, i nomi dei due candidati a cui avreste voluto affidare la nostra scuola e con essa il nostro essere studenti? Avete distribuito flyer, avete indossato t-shirt, avete urlato ‘vota *****’, avete cercato di convincere un compagno indeciso, avete letto interviste e fatto domande …
Grazie a dio è tutto finito! Dopo promesse, incitamenti, sorrisi e delusioni ,la scuola ha finalmente ripreso il suo ritmo e la routine è ritornata quella di sempre.

Ma facciamo un passo indietro …
Sono le 13.17 circa di giovedì 27 Ottobre 2011, quando parte il fatidico e tanto sospirato spoglio dei voti. Dopo lunghe settimane, la campagna elettorale , che rimarrà impressa nelle nostre flebili memorie grazie alle piogge di bigliettini, ai “se mi dai la maglietta ti porto”, ai “vota e fai votare” e, perché no, ai dibattiti non poco accesi, ha svelato i tanto, ma proprio tanto attesi nomi dei quattro rappresentanti d’istituto e, anche se con meno eccitazione, quelli dei due rappresentanti della consulta provinciale. Scommesse, bollette e sondaggi – veritieri o no– sono riecheggiati nei corridoi nei giorni immediatamente precedenti al voto, in quanto tutti erano incerti sui risultati e nessuno poteva ritenersi sicuro: la vittoria non era affatto scontata.
Il primo scrutinio è stato quello della consulta studentesca che, nonostante le più di cento schede annullate votanti Vegeta, Goku, la formazione dell’Inter, ma anche frasi come ‘Che secchezza!’ (espressione dall’origine sconosciuta, particolarmente in voga negli ultimi tempi), ‘Ma che votiamo a fare se sono due?’ o ‘ Sono in preda al Panico’, si è concluso con una sorprendente e soprattutto inaspettata vittoria di Stefano Panìco (con l’accento sulla i) con 388 voti e Mario Carità con 289. Allo spoglio per la consulta è seguito quello per la rappresentanza d’istituto. In questo caso, le schede nulle, alcune delle quali indirizzate a fantomatici barattolini di Nutella, a de Marco Luca, alla mamma di Visco o a LuiGGi Mollo, non sono state molte. I dati ci parlano di Valerio Bartolo vincitore con 227 voti e di Tommaso Vitiello che, nonostante questo sia il suo primo anno da candidato, ne ha ottenuti 213. In terza posizione Giuseppe Mazzella (172), seguito da Orsola Maddaluno (103) che eredita la corona di unica donna.

Ma ritorniamo nel presente e poniamoci un interrogativo: questi quattro nuovi rappresentanti, noi li conosciamo davvero?








NOME E CLASSE
Valerio Bartolo IV A        Tommaso Vitiello IIIB        Giuseppe Mazzella VC        Orsola Maddaluno IVE


LISTA IN CUI ERI CANDIDATO/A
       lista 2                                  lista 2                      lista 1 ‘facta non verba’                  lista 1


NUMERO DI VOTI CHE HAI RICEVUTO
        228                                     213                                   172                                     103


NUMERO DI CAFFE’ CHE DEVI OFFRIRE
        227               un bel po’… forse più di 213              172… no, scherzo!                     nessuno!
                                                                           Ho festeggiato la vittoria con gli amici,
                                                                         ma i voti non sono stati dati per sdebitarsi! 

LA PRIMA COSA A CUI HAI PENSATO QUANDO HAI VINTO
che soddisfazione!                    evvai!                      sono stato molto contento.              non ci credoo! 
                                                                       insieme ai miei colleghi avrò finalmente
                                                                             la possibilità di attuare le idee
                                                                             e le proposte del programma. 

LA SECONDA COSA A CUI HAI PENSATO QUANDO HAI VINTO
mi devo assolutamente          la mia famiglia                   adesso sarà difficile                   non ci credo! 
     dare da fare                                                          e si vedranno veramente
                                                                                    le persone che siamo

FESTEGGIA LA VITTORIA CON UN’ESCLAMAZIONE
che c’è voluto!                        evvaaaai!                              è fatta! si!                                evvai!

E CON UNA FRASE AD EFFETTO
chi ben comincia è            sono contento, è una            “salvemini docet omnia!”          è facile arrivare al
 a metà dell’opera         grandissima soddisfazione.           (cavolo, ragazzi,                   successo, è difficile
                                                                                mi sembra Il Gladiatore! ndr)            mantenerlo.  

RINGRAZIA QUELLI CHE HANNO CREDUTO IN TE
Avete fatto la scelta           Ringrazio vivamente           Ringrazio chi ha creduto in me,         Grazie per
giusta. Grazie a tutti           chi ha creduto in me               nella mia lista e in ciò che           la vostra fiducia! 
                                          e nelle mie parole.           abbiamo proposto agli studenti.

DI’ QUALCOSA A COLORO CHE NON TI HANNO VOTATO/A
  Vi rappresenterò            Spero che con le mie            Spero possiate ricredervi        Vi ricrederete e vi
nel migliore dei modi.       azioni cambierete idea.           e, in un prossimo futuro,        dimostrerò di essere 
                                                                                        cambiare opinione.        un’ottima rappresentante.

DEFINISCI UN TUO PREGIO
    disponibilità                           orgoglio                                   volontà                             spontaneità

E UN TUO DIFETTO
sono troppo generoso                orgoglio                                 impulsività                  sono troppo sognatrice

DEFINISCI UN PREGIO DI:
per Valerio Bartolo di Orsola Maddaluno : determinazione
per Tommaso Vitiello di Giuseppe Mazzella: è simpatico … non a caso è mr simpatia no?
per Giuseppe Mazzella di Valerio Bartolo: propositività
per Orsola Maddaluno di Tommaso Vitiello: spontaneità

LA DOMANDA Più STUPIDA CHE TI HANNO FATTO DA QUANDO SEI STATO/A ELETTO/A
Quanto guadagni               non mi hanno fatto                ma sei veramente        sei davvero rappresentante?  
   con il macp?                   domande stupide.                  rappresentante?

UNA DOMANDA INTELLIGENTE CHE TI HANNO FATTO DA QUANDO SEI STATO/A ELETTO/A
realizza i punti del programma    cosa farai per noi?          riuscirai ad attuare            Credi davvero a quello
 (che non è una domanda …                               tutto il tuo programma elettorale?            che fai? 
     ma il senso è quello!)

UN PUNTO DEL PROGRAMMA CHE RITIENI PARTICOLARMENTE IMPORTANTE
una scuola in movimento:      la voglia di rendere              orientamento universitario     Direi l’orientamento.
orientamenti universitari         partecipi tutti e di                    per le classi IV e V:      C’è bisogno di guardare
         e gite.                  rappresentare al meglio la figura             si avvicina                 fuori dall’isola in cui
                                       di portavoce degli studenti.            una scelta difficile.    e molti non sanno neanche
                                                                                                                               com’è fatto il mondo 
                                                                                                                               di fuori, quindi bisogna
                                                                                                                          incominciare a farsi un’idea.  

UNA NUOVA IDEA PER IL SALVEMINI
la produzione di          un Salvemini più vicino              una scuola più                     un fondo libri per chi 
felpe e magliette                a noi giovani                 interattiva e coinvolgent     non ha la possibilità di acquistarli

QUALCOSA DA ‘MODERNIZZARE’
 abbattere le differenze        rendere la scuola un            informare gli studenti       organizzare meglio quelli
fra centrale e succursale    luogo dove non ci si reca    delle possibilità che hanno       che sono i servizi
                                      solo la mattina per studiare    e delle strutture disponibili.  scolastici (igiene, ordine)
                                          ma anche il pomeriggio
                                            per fare ricerche,
                                    trovare un libro in biblioteca,
                                            seguire un corso.

INFINE UN SALUTO AI LETTORI DI SENZA FILTRO
siete simpaticissimi,              Saluto tutti!                       Un saluto ed un abbraccio         Ciao a tutti
     vi saluto tutti.         Senza Filtro sta crescendo,                 a tutti gli amici              e mi raccomando:
                                ma con la vostra collaborazione            di Senza Filtro            siate sempre attivi e
                                         e il vostro interesse                                                   partecipi alla vita scolastica!
                                   può migliorare sempre di più!





Ilaria coppola IIIB

giovedì 15 dicembre 2011

Ascea 2011: un'esperienza "massiccia"

Confronto, crescita, divertimento. 825 persone, diverse e unite da un fattore comune: la voglia di sfuggire alla monotonia quotidiana, per dedicarsi all’approfondimento della filosofia attraverso lo svago. 115 studenti del Nostro Istituto hanno potuto vivere tutto questo!
Dal 20 al 23 Ottobre 2011, ad Ascea Marina, si è svolto, come di consuetudine da quattro anni a questa parte, il Festival della Filosofia in Magna Grecia; evento ricco di attività, incontri e laboratori, che riunisce gli studenti del triennio di disparati licei provenienti da tutta Italia.
Tema di quest’edizione, “l’ Alétheia”, lo svelamento: conoscere sé stessi e scoprire le proprie potenzialità.
Che siate dei magnanimi filosofi o normali adolescenti, che abbiate solo voglia di studiare o semplicemente di divertirvi, il Festival soddisfa le volontà di ognuno e si presenta come un importantissimo evento per nutrire, o anche far nascere l’amore per la materia, per il libero pensiero, per la capacità che ognuno possiede di divagare con la propria mente verso idee e concetti sempre più grandi e forti.
Tutto questo viene reso possibile al di fuori delle aule scolastiche e delle pagine di un libro, trasformando quella che per qualcuno può sembrare una comune e noiosa disciplina, che si è obbligati a studiare, in una straordinaria occasione per guardare dentro sé stessi, cercare ciò che si è, riuscire a tirarlo fuori.
Gli incontri del festival sono un invito a non coltivare la filosofia dentro di sé, ma ad applicarla nella vita di tutti i giorni; un'esortazione a non farla diventare mero nozionismo accademico, ma un qualcosa che possa essere fondamentale per plasmare il nostro modo di pensare ed agire in modo da migliorare, a partire dal proprio piccolo, i rapporti sociali e la realtà che ci circonda.
Grazie alle passeggiate filosofiche, ai dialoghi e ai laboratori a cui abbiamo partecipato, abbiamo ricevuto uno stimolo per interrogare noi stessi sulla vera essenza del nostro Essere.

Durante le passeggiate, dei bravissimi attori ci hanno permesso di incontrare Parmenide, Socrate, Zenone, di vederli, di poter ascoltare quello che vogliono trasmettere, seguire i loro pensieri, di assistere a come , tra leggenda e storia, righe di un testo letto o studiato, possano mutarsi in uomini reali che suscitano stupore e curiosità, che parlano, urlano e si muovono concreti davanti ai nostri occhi.
Poi la palla passava a noi durante i laboratori, toccava a noi adesso fare filosofia:
attraverso il teatro, abbiamo potuto afferrare la difficoltà di esprimere un’emozione, un movimento, un suono e riflettere sulla complessità del nostro corpo, delle nostre espressioni, di riuscire a manifestare stupore solo nel vedere un’altra persona, prima guardando dentro e fuori noi stessi per essere capaci di guardare gli altri;
con la danza, invece, abbiamo compreso l’importanza di un gesto, abbiamo imparato ad esprimere emozioni solo con i movimenti, per ottenere equilibrio fra la mente e il corpo;
con le parole le nostre idee assumevano forme e suoni, e si fondevano armoniosamente insieme a creare poesie;
attraverso la pratica dello Yoga abbiamo imparato ad ascoltare noi stessi e gli altri grazie alla sperimentazione di tecniche volte all’osservazione dei nostri stati d’animo e delle nostre emozioni e a rilasciare lo stress fisico, mentale ed emotivo, al fine di esprimere il meglio delle nostre potenzialità;
abbiamo acquisito i rudimenti della musica, del canto ed imparato ad usare strumenti musicali, a conoscerli e ad associare i suoni prodotti ai nostri stati d’animo;
infine, ci siamo svelati e, attraverso la condivisione dei nostri valori, bisogni e desideri abbiamo abbattuto il muro della timidezza e della paura , raggiungendo una maggiore consapevolezza di noi stessi e una migliore comprensione degli altri.
Tutto ciò che abbiamo appreso durante questi tre giorni è stato messo in scena al termine di questa magnifica esperienza durante la manifestazione di chiusura dei Laboratori Filosofici: in un enorme cerchio umano, tutti noi siamo stati spettatori e contemporaneamente protagonisti di uno spettacolo variegato di suoni, danze, parole e poesie, recitazione e yoga ,in una meravigliosa atmosfera di allegria e festa. Insomma, ragazzi, per utilizzare un termine rappresentativo di Ascea 2011, potremmo dire che si è trattata di un’esperienza “massiccia”: indimenticabile ed unica nel suo genere ! Un grande grazie da parte di noi tutti va ai docenti di Filosofia che ci hanno permesso, con la loro disponibilità e voglia di trasmettere l’amore per la Filosofia, di arricchire il nostro bagaglio esperienziale.

Tommaso Vitiello, Orsola Maddaluno

giovedì 1 dicembre 2011

Un viaggio lungo un sogno: Porta Nolana-Sorrento

Oggi, in totale, la Circumvesuviana conta 275 stazioni, 12 linee e 253 miglia di estensione.
Oggi, invece, la metropolitana Londinese conta circa 40.000 corse soppresse, riduzione drastica degli orari di servizio e ben 22 biglietterie chiuse.

Non a caso il sistema della Ferrovia napoletana risulta essere uno dei più, se non il più, funzionale al mondo: I treni passano ogni 3 o 4 minuti a partire dalle 5:00 del mattino circa fino all’1 di notte. Sicurezza e comodità i pregi che contraddistinguono la nostra Circumvesuviana, motivo di orgoglio per studenti e lavoratori che ogni giorno, con addosso la stanchezza del lavoro e dello studio, non vedono l’ora di salire sul treno, di mettersi a sedere e di godersi il viaggio … 
“...”
“Driiiiiiiiiiiiin driiiiiiiiin” … sveglia maledetta!
“Crack-crack”...dannato torcicollo mattutino!
Apro gli occhi, la luce. Ho sognato … troppo bello per essere vero! Sì, deve essere stato un sogno, non può essere vero. Sono cosciente che è stato solo un sogno.
Devo muovermi! Scappo in bagno e mi sciacquo velocemente, corro in camera, prendo i primi vestiti che mi capitano e senza  nemmeno guardarli me li infilo.
Prendo velocemente due biscotti infilandomene uno in bocca, tra soli cinque minuti passa il treno … Sono consapevole che la prossima corsa ci sarà tra 20 o 30 minuti: non posso perderlo! Come un tornado mi precipito alla stazione; il semaforo ferroviario segnala l’arrivo di un treno da Napoli diretto verso Sorrento, è lui il mio accompagnatore di oggi! Tra spinte e gomitate riesco a farmi largo tra la folla irruente. Sono schiacciato contro un vetro della porta, cerco di farmi spazio e con una gamba di qua e una di là, con una mano appoggiata al vetro e l’altra alla sbarra di ferro, mi tengo in allenamento nel gioco del twister! Durante quei pochi ma intensi minuti di agonia, ripenso costantemente al sogno fatto durante la notte. Arrivo a destinazione,  5 interessantissime ore a scuola fino alle 13:00. All’uscita c’è mio fratello ad aspettarmi in scooter, la mia salvezza!
Tornato a casa, decido di dedicarmi alla stesura di un articolo per il giornalino del mio Istituto. Ragazzi, dobbiamo farci promotori di un’iniziativa volta ad affrontare la situazione di disagio che ogni giorno centinaia e centinaia di giovani studenti, lavoratori pendolari e turisti sono costretti ad affrontare esclusivamente a causa di una cattiva gestione e per colpa degli sprechi avvenuti durante gli anni passati! Un circolo vizioso: i dipendenti hanno rinunciato agli straordinari, per via dei ritardi nel pagamento dei salari e per gli annunciati tagli alle corse. Questa la causa che ha provocato una generale situazione di caos e ha mandato in tilt un’azienda in via di auto-distruzione! Ed ecco i risultati: circa 40.000 corse soppresse, riduzione drastica degli orari di servizio e ben 22 biglietterie chiuse!

A malincuore, il mio sogno ha sottolineato dati riguardanti la metropolitana londinese, una delle più organizzate e funzionali del mondo e icona della capitale inglese, attribuendoli alla nostra cara e vecchia ferrovia vesuviana! Ma nonostante i treni siano lenti e il mondo ci identifichi come un’enorme discarica a cielo aperto, Noi non dimentichiamo mai, amici miei, di far parte di una delle più belle realtà del mondo, centro di eccellenze culturali e paesaggistiche! Questa è l’immagine che dovremmo esportare, facciamole girare il mondo su mezzi di trasporto degni di tale carico!


Tommaso Vitiello IIIB