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domenica 8 gennaio 2012

Aria di novità

“Agghiaccianti” novità per questo nuovo numero di Senza Filtro, ma tali solo per l’inizio del tanto aspettato inverno che, nonostante la sua aria tiepida, ci porta verso nuovi progetti e non solo. La tecnologia è arrivata anche da noi e da oggi potrete trovare on-line il giornalino al sito  http://salveminisenzafiltro.blogspot.com/  e leggere i nostri articoli con un solo click.

Anche lì fuori qualcosa è cambiato, la politica cambia e Berlusconi è caduto giù per i Monti italiani. Si intravede una nuova era, possibilmente senza crisi, bunga bunga e Profumo di novità positive per l’Istruzione italiana.

Noi, studenti del Salvemini, rimaniamo al sicuro tra le quattro mura delle nostre classi, con l’inattesa accensione dei termosifoni al momento giusto, mentre arriva arrancando anche il prossimo Natale, accompagnato dal nuovo anno. Stavolta tocca al fatidico 2012, e fra i tanti auguri che riceviamo ci sono quelli dei Maya: “il mondo finirà e con lui anche voi”.

Fanno tutto facile, ma guardiamo oltre, c’è di peggio: le pagelline. C’è chi la tiene ancora nascosta ai genitori tra le scartoffie e chi la sbandiera orgoglioso per i corridoi. Mi dispiace, amici, ma tutti dobbiamo affrontare la ghigliottina prima o poi, in fondo tutti abbracciamo la filosofia del ‘recupero nel secondo quadrimestre’ o quella di ‘anno nuovo vita nuova’, anche se i Maya non sarebbero d’accordo. Intanto portiamo questo pacco più che regalo a casa e godiamoci questi giorni pre-natalizi pieni di attività.

Si inizia con il torneo di calcetto e ogni sezione mette in campo i suoi campioni. I maschi su di giri cercano di mostrare le loro qualità sportive, forse perché hanno bisogno di conquistare una dama con cui andare al Ballo Natalizio. Sì, l’evento più aspettato di ogni inverno ritorna, con una nuova location, l’Hotel Ulisse Deluxe, il 21 dicembre, in collaborazione con il Liceo Classico di Meta. L’evento riscuote così tanto successo che altre scuole cercano di crearne simili, inventando il ‘ballo dei tamarri’ e niente di più. Affrettatevi, trovate dama o cavaliere da costringere a venire con voi al solo e originale ballo natalizio! I biglietti sono disponibili presso i quattro rappresentanti d’Istituto.

Ritornando al torneo di calcetto unicamente maschile, non disperate ragazze! Per il secondo quadrimestre si intravede la possibilità di un torneo di pallavolo o calcetto femminile, grazie all’interessamento del neo-presidente del Comitato Studentesco: Raffaele Attanasio IV A, eletto con ben 64 voti su 80, sostenuto dalla vice Marilena Caneri VA.

Nuovi volti al Salvemini portano nuove cose e ci auguriamo il meglio per la nostra scuola, che va incontro al 2012 armata contro i Maya e contro i tagli.

La redazione augura un buon Natale e un Felice anno nuovo a tutto il Liceo, sperando di ritornare integri e più forti di prima nel nuovo anno e affrontare così al meglio la fine del primo quadrimestre.




Ersilia Apreda IV L/A, 
Caporedattrice

Cerimonials

Sbuca dal nulla, dopo due anni di silenzio, il secondo capitolo della luminosissima carriera della venticinquenne rossa fuoco, Florence. Registrato nel leggendario Studio 3 di Abbey Road, sotto la regia del produttore Paul Epworth, Ceremonials riporta sulle scene della musica inglese e internazionale la cantante indie, accompagnata dall’ensamble The Machine, lo stesso dell’album di debutto Lungs. Rispetto a quest’ultimo,  Ceremonials è un disco più maturo, dalle atmosfere dark, con un’impronta soul. I temi sono gli stessi: amore e morte. La cantante in persona ha detto quanto siano stati i funerali, le chiese e le apparizioni di fantasmi in sogno ad ispirarla. Il suo è, infatti,  un CD riflessivo dove si succedono storie condite di profondità dalla voce della cantante. E’ composto da 12 canzoni, tra le quali spiccano le prime due lanciate Shake it out e No light No light, si susseguono come cerimoniali dell’artista e si intensificano fino ad esplodere drammaticamente verso la fine. Sono capaci di trasportare in un viaggio con la perfetta armonia di arpa, chitarra, basso, batteria e cori gospel. Un gran bel disco insomma, capace di attrarre chi lo ascolta in un dipinto pieno di tinte emozionali. Quindi cosa aspettate? Stendetevi su un prato verde, con le cuffie nelle orecchie e godetevi la rossa fuoco!

                                                                                                           

  Lia Apreda IV L/A

mercoledì 30 novembre 2011

Patrizia Fiorentino, l’alba di un’era Fiorente

L’anno scolastico inizia con voci di corridoio che annunciano un grosso cambiamento ai piani alti del nostro liceo. Chi sarà mai colei che occupa l’ambita poltrona?
Patrizia Fiorentino è il suo nome e ci accoglie in questa calda mattinata nel suo studio con un sorriso dolce quasi quanto i suoi dolcetti. Prendiamo dalla borsa carta e penna e iniziamo a conoscere meglio colei che ci aprirà le porte su una nuova era. Un’era Fiorente.

Nome:  Patrizia Fiorentino.
Radice quadrata della vostra età: (ride) Te la posso dire direttamente: 54
Segni particolari:  Fisici o caratteriali?
D: Come preferisce.
R:Per quanto riguarda il carattere, sono un po’ precisa nelle mie cose, ci tengo molto ed ho un forte senso del dovere. Mi piace che tutte le cose funzionino per bene e sono una persona  molto organizzativa, al tempo stesso però,  penso di essere una persona aperta e cordiale che ama stabilire un rapporto piacevole con le persone.
D:Parliamo di istruzione, che scuola avete frequentato?
R: Ho frequentato il liceo classico, e l’istituto universitario Orientale, mi sono laureata in “Lingue e letterature straniere moderne” nel lontano 1980, punteggio 110 e lode, non lo diciamo!
D:Afacc’!
D:Come ha trovato l’ambiente del liceo Salvemini? Ci da le sue prime impressioni?
R: Sono stata accolta molto bene sia dal corpo docenti, sia dal personale Ata. Ho purtroppo ancora scarsa
conoscenza degli alunni, ma quelli che ho incontrato mi hanno accolto altrettanto bene, quindi sono molto contenta di essere stata accettata, almeno apparentemente. Sono contenta di essere in questa scuola, così prestigiosa per il nostro territorio, anche perché sono anch’io di Sorrento. Spero di completare la mia carriera qui, quindi ho davvero grandi obiettivi per questa scuola.
D:Infatti si sono visti fin da subito i primi cambiamenti, avete intenzione di apportarne altri significativi?
R:I cambiamenti organizzativi nascono sempre e solo per migliorare la scuola, in favore dell’utenza. Ciò che vorrei cambiare è la concezione di scuola in sé. Essendo un insegnante di lingua, ho in mente anche modelli non necessariamente italiani. Sogno una scuola più partecipata, sia da parte di studenti e genitori, sia da parte delle utenze del territorio.
D:A questo proposito, cosa ne pensa dei tagli scolastici apportati dal governo?
R:Come ogni cosa che ci penalizza, non posso pensarne bene, tuttavia mi rendo conto che sono talvolta necessari per problemi di natura economica e quindi dobbiamo necessariamente accettarli. Comunque non ne risentiamo per quanto riguarda la gestione della scuola in sé.
D:Com’è il suo rapporto con gli studenti?
R:Amo molto il rapporto con gli studenti, è fondamentale. Io sono nata docente e morirò docente. Un dirigente può occuparsi della didattica ed è prima di tutto un Leader educativo, ma non ha spesso contatti con gli studenti. Io invece lo cerco molto, cerco di andare nelle classi, per quanto mi è possibile e parlare con i ragazzi. Questo è l’aspetto del mio lavoro di insegnante che mi manca di più.
D:Le faremo un elenco di parole, ci risponda con la prima cosa che le passa per la testa.
D:Scuola.
R:La scuola mi piace, è una priorità per me.
D:Disciplina.
R:E’ un valore e ne abbiamo bisogno. Senza regole saremmo allo sbando.
D:Viaggi d’istruzione.
R:Un’occasione di apprendimento molto valida.
D:Per quanto riguarda il biennio del linguistico corre voce che non ci sia più possibilità di uno stage all’estero.
R:Mi cogli totalmente impreparata. Se c’è una valida occasione e l’assenso dei genitori, non vedo dove sia il problema. Anzi, io vorrei incentivare le esperienze di studio all’estero come l’Erasmus Junior, che permette di frequentare per sei mesi una scuola in un paese straniero.
D:Se vi dicessi “assemblee di istituto”?
R:E’ un momento fondamentale, in cui i ragazzi possono rappresentare, confrontarsi ed essere partecipanti attivi della vita scolastica.
D:Pausa didattica?
R:Sono molto favorevole all’idea della pausa didattica, è uno strumento utile per il recupero di lacune in determinate materie.
D:Scioperi?
R:Accetto e riconosco lo sciopero se nasce come forma di protesta studentesca, con un senso e un obiettivo concreto, non come perdita di tempo o giorni di scuola.
D:Cosa ne pensa di noi del “Senza Filtro”?
R:Mi piace moltissimo l’idea del giornalino, infatti ho cercato di incentivarlo anche nell’altra scuola dove sono stata dirigente. Magari si potrebbe pensare ad una futura collaborazione.
D:Il suo motto?
R:”Si vis pacem, para bellum” , “Se vuoi la pace, preparati alla guerra”. Sono anche alla ricerca di un motto per il nostro liceo.
D:Un saluto per tutti gli studenti del Salvemini?
R:Vi auguro un anno pieno di traguardi raggiunti, di soddisfazioni personali ed anche di divertimento, insomma di vivere una vita a 360°.


Lia Apreda e Simona Mollo IV L/A